Roma, 2 marzo 2005
COMUNICATO STAMPA
Il Ministro Moratti ai Rettori: "Con il nostro provvedimento un'Universitą
pił aperta ai giovani e pił europea"
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Universitą e della Ricerca Letizia Moratti ha
ricevuto oggi pomeriggio il Presidente della Crui Piero Tosi in merito al
disegno di legge concernente lo stato giuridico e il reclutamento dei Professori
universitari.
"L'incontro mi ha fornito nuovi spunti di riflessione", ha affermato
il Ministro. "L'obiettivo per tutti deve essere quello di adeguare il
sistema universitario italiano agli standard, alle procedure e alle strutture
dei paesi europei pił avanzati. In questa prospettiva vogliamo dare pił
opportunitą e pił prospettive sia nel sistema pubblico che in quello privato
ai giovani ricercatori".
Il Ministro nel corso dell'incontro, partendo dal documento dell'Assemblea della
Crui concernente "Principi e criteri per la revisione del reclutamento e
dello stato giuridico dei docenti universitari", ha tenuto a sottolineare
come ben 13 delle 15 proposte contenute nel documento siano state ampiamente
recepite nel testo approvato dalla VII Commissione della Camera. Tra le pił
rilevanti proposte accettate risultano le seguenti:
- la trasformazione in disegno di legge ordinario della delega concernente lo
stato giuridico dei docenti universitari;
- la definizione dello status dei docenti alla luce dei principi costituzionali
con particolare riguardo allo svolgimento dell'attivitą didattica e di ricerca
scientifica;
- il mantenimento della distinzione tra tempo pieno e tempo definito;
- il ricorso alla docenza esterna all'Universitą con contratti a tempo
determinato;
- la previsione di una specifica figura di aggregato per la ricerca con limitati
compiti di didattica integrativa per corrispondere alle esigenze di gestione di
programmi e di grandi infrastrutture scientifiche;
- l'attribuzione della posizione di professore aggregato agli attuali
ricercatori che abbiano svolto documentata riconosciuta sotto il profilo
qualitativo attivitą didattica e di ricerca
Sulla base del documento presentato dal professor Tosi il Ministro ha rilevato
che sussistono aspetti che saranno valutati in breve tempo con particolare
riferimento alla loro compatibilitą con la situazione europea e alle necessitą
del sistema scientifico, economico e sociale.
Il Ministro si č impegnato a precisare, anche sulla base degli ordinamenti e
della struttura del corpo docente delle principali nazioni europee, la visione
che ha ispirato la riforma proposta al Parlamento sulla base dei obiettivi
delineati nella strategia di Lisbona, con particolare riferimento alla necessitą
di
- incrementare sostanzialmente il numero dei ricercatori da destinare previa
formazione universitaria anche al settore privato;
- allineare la struttura della docenza universitaria a quella esistente nei
paesi europei pił avanzati (Francia, Germania, Regno Unito e Spagna) attraverso
la previsione di figure di docenza a tempo determinato;
- selezionare e premiare nello sviluppo della loro carriera con procedure
allineate agli standard internazionali i migliori ricercatori a tempo
determinato e indeterminato attualmente impegnati nelle nostre universitą.
Per quanto concerne i finanziamenti il Ministro ha ricordato che l'assunzione di
nuovi ricercatori sia nel sistema pubblico che in quello privato potrą
avvalersi anche delle risorse che saranno messe a disposizione nell'ambito del
nuovo provvedimento sullo sviluppo e sull'attuazione dell'Agenda di Lisbona.