Dalla lettera di Flavio Toigo,  presidente dell'INFM, del 21/01/2003

Ai membri del Consiglio Direttivo INFM

Ai Direttori di Sezione

Ai Coordinatori delle Commissioni Trasversali e del Network Applicativo

Ai Direttori dei Centri di Ricerca e Sviluppo e dei Laboratori Regionali INFM

Al personale INFM

con preghiera di massima diffusione

Oggetto: disegno di riordino del CNR e soppressione di INFM

 Mi preme innanzitutto puntualizzare che il mio silenzio in merito al tema in oggetto deriva essenzialmente dalla mancanza di notizie certe che, fino a ieri, ha caratterizzato l’intera vicenda del riordino degli enti di ricerca e in relazione alla quale le mie fonti, come per tutti voi, sono state alimentate da indiscrezioni di segno alterno e dagli articoli apparsi negli ultimi giorni sui quotidiani.

Posta tale precisazione, vi informo che ieri, lunedì 20 gennaio, presso il palazzo della Provincia di Genova, nel corso del Convegno “Ricerca Scientifica  e Sviluppo Tecnologico: l’esperienza INFM”, il Vice Ministro Possa ha brevemente illustrato i contenuti del disegno di riordino del CNR che prevede anche la soppressione di INFM e la sua incorporazione nel nuovo CNR riorganizzato (gli altri enti dei quali è prevista la soppressione sono l’INOA, l’Istituto Nazionale di Diritto Agrario e l’Istituto di Papirologia “A. Vitelli”).

Come in parte già annunciato dalla stampa nazionale, il disegno di riordino prevede in sintesi:

1.      La riorganizzazione del CNR su macro aree di ricerca scientifica e tecnologica a carattere interdisciplinare (che in prima applicazione saranno operative sulle seguenti  tematiche: biotecnologie, scienze e tecnologie mediche, scienza e tecnologia dei materiali, scienze e tecnologie ambientali e della terra, scienza e tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, scienze e tecnolgie per i sistemi avanzati di produzione, scienza giuridiche, socio-economiche ed umanistiche). Ad ogni macro area corrisponderà, dal punto di vista delle strutture di riferimento, un dipartimento che garantirà il coordinamento dei vari istituti, i quali costituiranno le strutture operative dell’ente. I meccanismi e i processi di funzionamento interni verranno definiti sulla base di appositi regolamenti;

2.      La creazione di un consiglio di amministrazione;

3.      La soppressione di INFM al momento dell’entrata in vigore del decreto di riordino (la cui bozza verrà probabilmente presentata in Consiglio dei Ministri entro la fine di questo mese per poi essere sottoposta all’analisi della Commissione bicamerale dei 40 che avrà 30 giorni di tempo per fornire un parere non vincolante) con il mantenimento della propria denominazione e della propria sede; contestualmente all’entrata in vigore decadranno gli organi e il Direttore Generale. Fino alla definizione dei nuovi regolamenti di organizzazione e funzionamento del CNR riordinato, resteranno in vigore i nostri regolamenti.

4.      Al momento dell’entrata in vigore del Decreto, il passaggio al CNR di tutto il personale dipendente INFM, a tempo determinato ed indeterminato.

.....................

Secondo il vice Ministro Possa, l’accorpamento di INFM nel CNR è un’esigenza dettata da:

1.      la necessità di eliminare le attuali duplicazioni di attività in settori di ricerca strategici per il paese  (nanotecnologie, biofisica, etc.) su cui sia INFM sia il CNR sono impegnati. Con l’ingresso di INFM nel CNR, infatti,  tale problema sarebbe superato e il modello INFM potrebbe estendersi a tutto il CNR consentendo altresì di ottimizzare i meccanismi di finanziamento della ricerca (poiché sul nuovo CNR confluirà tutto il finanziamento delle tematiche di punta)

2.      l’opportunità di estendere a tutto il CNR il modello organizzativo e gestionale di INFM.

 Non risultano al momento chiari i seguenti temi:

1.      il rapporto del nuovo CNR con la rete di ricerca universitaria, dato che i  necessari meccanismi associativi o di afferenza sono demandati ai regolamenti;

2.      il ruolo effettivo che l’attuale struttura gestionale di INFM avrà nel CNR riordinato.

 ........................