Contributi al Forum su:
Un appello per la modifica del DL 509 sugli ordinamenti didattici (3+2)
11/09/04
Vi
segnalo un interessante contributo del Prof.G.Capano sul problema della
riforma della didattica:
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=29&cms_pk=1225&from=index
Cordiali saluti T.Sapigni
Tristano Sapigni - Comitato Nazionale Universitario (C.N.U.)
06/02/2004
Ho letto con interesse la petizione. Mi permetto di segnalare un
tremendo errore di stampa (da un nome, da senz'accento).
Devo dire che condivido piu' l'analisi che la proposta. Mi pare che un passo piu' piccolo, con un po' meno richieste, possa suscitare maggiori
consensi ed essere piu' efficace.
Saluti, Giovanni Colombo
Giovanni Colombo Universita' di Padova
Dipartimento di Matematica Pura e Applicata
05/02/2004
Cari amici della Redazione di U&U
sottoscrivo l'appello illustrato nel sito.
Cordiali saluti
Pier Paolo Gatta
Professore Associato dell'Università degli Studi di Bologna
04/02/2004
Aderisco all'Appello.
Andrea Marson
Dr. Andrea Marson, Ph.D.
Dipartimento di Matematica
Pura ed Applicata
Padova, Italy
03/02/2004
Sono d'accordo con il testo dell'appello. Tuttavia, in linea con quanto dice Onorato Grassi, credo che bisognerebbe spiegare meglio cosa si intende per "master". Però ritengo apprezzabile il tentativo di semplificare e soprattutto di chiamare le cose con il loro nome.
Buon lavoro a tutti.
Elio Meloni
29/01/2004
Reagisco a caldo alla lettura del testo
dell'appello. Innanzitutto vi ringrazio per il lavoro che state facendo. Nel
merito
- relativamente al punto a) Ok perfettamente
comprensibile
- relativamente al b) provo a tradurre quello
che capisco: dopo il diploma c'è il master (e quindi mettiamo insieme le
attuali specialistiche e gli attuali master, operazione sensata perchè spesso - almeno
dalle mie parti - non si capisce la differenza tra i due)
- relativamente a c) anche qui OK senza
dubbio
- relativamente a d): questo è il punto per
me meno chiaro. Se il dottorato corrisponde alla vecchia laurea (e va bene che
sia l'unico titolo di dottore) almeno un certo tot di laureati si dovrà
produrre: dove sono io (Facoltà di Economia Genova) i posti di dottorato sono
più o meno 10 all'anno mentre, anche prima della riforma, i laureati non erano
meno di 150. Mi pare che non sia così vero che la proposta non costa e
non cambia l'organizzazione dei corsi, o c'è qualcosa che mi sfugge?
- relativamente a e) non ho esperienza
diretta, ma mi pare di buon senso.
Da ultimo la questione dell'accrediatamento
ed controlli di qualità: quello che io vedo sino ad ora mi pare fumoso, inutile
e spesso anche ridicolo.. E comunque rimanda alla solita questione dell'obbligo
di frequenza, che però impatta su tutti i soliti problemi di gestione, anche
qui forse occorre qualche altra riflessione.
Da ultimo una segnalazione banale, che avrete
già visto: nella frase "perchè finalmente da un nome, quindi..." è
sfuggito l'accento su da, per cui si legge come preposizione e non come verbo.
Ancora grazie
Terry
28/01/2004
Aderisco alla petizione, anche se non sono
un docente, ma uno studente di Giurisprudenza dell'Università di Torino, che di
riforma in questi 2 anni da rappresentante si è occupato.
buon lavoro.
Michel CORRADO
Presidente, Senato degli Studenti - Università degli Studi di Torino
Consiglio di Amministrazione E.Di.S.U. - Regione Piemonte