ROMA.
La revisione della riforma
universitaria firmata dal ministro Zecchino nel 1999 «non deve considerarsi
blindata». Lo ha detto l'attuale ministro dell'Istruzione Letizia Moratti,
incontrando i rettori riuniti in assemblea generale. Il ministro ha sottolineato
ai rettori che il processo di revisione della riforma universitaria č stato
soltanto avviato e che la bozza di articolato presentata deve essere
interpretata come base di partenza di un ulteriore momento di collaborazione. In
particolare il ministro ha ribadito che le proposte di revisione riconoscono in
pieno la validitą di fondo della struttura formativa de "3+2". Quanto
al cosiddetto «percorso ad ipsilon», traducibile con la formula
"1+2+2", con una annualitą universitaria comune a tutti e una
biforcazione tra percorsi professionalizzanti e percorsi metodologici al secondo
anno, il ministro, riferisce la Conferenza dei rettori, ha assicurato che si
tratta di una opzione rimessa alla discrezionale volontą degli atenei.